Torino città dell’aperitivo

Francesco Chapusot, CUOCO dell’ambasciatore inglese a Torino, raffinato chef e precursore dei moderni scrittori di libri di RICETTE, annotava nel suo ricettario datato 1846 dal titolo
“La cucina sana, economica ed elegante secondo le STAGIONI” che era buona norma stuzzicare l’ appetito e preparare lo stomaco, prima dei PASTI, con mezzo bicchiere di vino amaro o di Vermouth.
Le bevande a base alcolica stimolano infatti l’appetito e la parola aperitivo significa proprio aprire, dal latino “APERITIVUM” che deriva a sua volta da “APERIRE” cioè aprire.
L’abitudine di aprire lo stomaco prima dei pasti veniva anche consigliata, in un remoto passato, dai MEDICI per curare l’inappetenza.
Il rito contemporaneo dell’aperitivo, diffusissimo a Torino dove è molto facile trovare locali per accompagnare la propria bevanda con BUFFET a base di tartine e tramezzini, deriva da un’altra tradizione molto PIEMONTESE e molto antica, quella della “merenda sinoira”.  Un pasto con pane, salumi, formaggi e frutta accompagnati da un buon bicchiere di VINO consumato nel tardo pomeriggio in quantità così corpose da sostituire la cena.
Le origini antichissime della “merenda sinoira” si derivano da due scuole di pensiero. Secondo la prima il lauto SPUNTINO preserale deriverebbe dal mondo contadino dove le persone avevano l’esigenza di lavorare nei campi anche dopo il TRAMONTO. Quindi non tornavano a casa per la cena che era sostituita da un’abbondante merenda.
La seconda versione richiama l’abitudine tipica dei montanari o dei cercatori di FUNGHI che per strada al ritorno avevano l’abitudine di fare una sosta per riposare, parlare e RIFOCILLARSI.
C’è anche chi sostiene che l’origine dell’aperitivo sia da ricercare nella consuetudine delle famiglie altolocate e BORGHESI di Torino di sostare, dopo la Messa domenicale, negli eleganti CAFFÈ’ della città per gustarsi il Vermouth come apripista per il PRANZO domenicale.
Un rito sociale che denotava l’appartenenza a certe classi di alto rango.
Prima abbiamo parlato di TRAMEZZINO.
Il soffice spuntino con il pane morbido senza crosta di forma TRIANGOLARE farcito a piacere nasce a Torino ma questa è un’altra storia…


(Bibliografia: Cristina Fantuzzi – Elena Rolla – “101 storie su Torino che non ti hanno mai raccontato” – Renzo Rossotti: “Storia e Storie di Torino”)

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...