L’Annusalibri: #Roccoinvacanza

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Quest’estate, su Facebook l’autore Antonio Manzini aveva lanciato l’ashtag #Roccoinvacanza per promuovere il suo nuovo romanzo “Era di maggio“, un giallo con protagonista il vicequestore Rocco Schiavone, romano, ma in servizio presso la questura di Aosta. Non ama quella città, Rocco: il suo cuore continua a battere a Roma, anche se non c’è più nessuno che lo aspetta. Sua moglie, infatti è morta, ma ogni tanto capita che Rocco le parli.

Il romanzo comincia con un Rocco infastidito da due articoli di giornale,di cui uno lo accusa pubblicamente di essere responsabile della morte di una donna. E lui un po’ responsabile si sente, tanto da mancare al lavoro per parecchi giorni consecutivi: la vittima si chiama Adele Talamonti, di 39 anni, morta nel letto di Rocco, al posto suo e moglie di un suo carissimo amico. Ma che cosa c’entra questo omicidio con il rapimento della figlia di un noto imprenditore edile aostano? A complicare le cose, anche l’omicidio in carcere di un boss implicato nel rapimento. C’è un filo che collega questi fatti? E se sì, perché? Questo libro è il seguito del precedente – Non è stagione –, con gli stessi personaggi di contorno.

Fino a qualche anno fa (e va bene: un po’ più di qualche), leggere di una donna di 39 anni mi avrebbe portato alla mente una donna matura, che aveva già un suo vissuto, adesso, invece, mi viene da pensare: cavolo, ma questa è (era) più giovane di me!

Tornando all’ashtag del titolo, l’estate del vicequestore Rocco Schiavone è stata più torrida e impegnativa del previsto, così è riuscito a ritagliarsi solo un giorno di ferie a metà ottobre e se ne è andato a visitare qualche padiglione dell’Expo, trascinato da Caterina o Anna, borbottando per il sentiero che lo porta ai tornelli d’ingresso pieno di pozzanghere che gli infangano le amate Clarks.

Siccome uno dei personaggi è di origini occitane, la ricetta che ho deciso di abbinare a questo romanzo è “Budino alla maniera di Oulx“:

6 uova
6 cucchiai di zucchero
1 bustina di vaniglia
1 cucchiaio di farina
200 g di panna
mezzo litro di latte
2 scorze di limone

Mettere le uova nella terrina, con lo zucchero, la farina, la vaniglia, e sbatterle bene. Aggiungere prima la panna, poi il latte caldo profumato al limone. Versare il preparato in uno stampo (tipo plum-cake) caramellato. Cuocere nel forno caldo a bagnomaria per circa 1 ora. Servire la “tarta” molta fredda.

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