L’intervista: Fridjof (progetto "L’Affittacamere")

G: Vuole parlare di quella notte?
F: Si riferisce a quando ho conosciuto Tani, o quando abbiamo scopato per la prima volta?
G: “Scopato” mi pare un termine troppo volgare.
F: Ma è quello che erano i nostri primi incontri: semplici scopate senza complicazioni.
G: Da come ha risposto, pare che poi non siano più state semplici “scopate”.
F: Sono sorte complicazioni, da tutte e due le parti.
G: Vi siete innamorati?
F: Succede tra anime simili.
G: In Fisica, i simili si respingono, mentre sono gli opposti ad attrarsi.
F: Ci sono leggi che sfuggono alla Fisica.
G: Non si può sfuggire alla Fisica.
F: C’è sempre l’eccezione che conferma la regola.
G: Lei, dunque, definisce se stesso e Tani come un’eccezione alla regola?
F: Di quale regola parla?
G: Se permette, le domande dovrei essere io a farle.
F: Ha ragione. Credo di aver perso il filo della discussione: che cosa mi stava chiedendo?
G: Se lei e Tani foste un’eccezione alla regola.
F: Vede, potrei rispondere sì, oppure no, se solo conoscessi a quale regola lei si riferisce. Posta così la domanda, invece, qualunque sia la mia risposta, sarà sempre una risposta sbagliata, o quanto meno monca.
G: Alla regola della Fisica secondo cui gli opposti si attraggono e i simili si respingono.
F: A quanto pare sì. Il primo marito di Tani era il suo esatto opposto – un sognatore! -, eppure il loro matrimonio non ha funzionato. Io  e lei, invece, siamo simili in molte cose.
G: Per esempio?
F: A entrambi piace la neve. Per me rappresenta la sicurezza di qualcosa che ci sarà sempre, come l’inverno che torna ogni anno. Per Tani è qualcosa di eccezionale, di magico.
G: L’inverno è una stagione che rappresenta la morte.
F: In realtà, è in estate che le giornate cominciano ad accorciarsi, mentre in inverno ad allungarsi. E non è affatto vero che in Norvegia l’inverno dura per ben sei mesi: nel mio Paese, soprattutto oltre il Circolo Polare, si contano addirittura ben otto stagioni! Ed è proprio durante il periodo più freddo, che il nostro carattere solare vien fuori allo scoperto.
G: Lei dunque afferma di avere un carattere solare?
F: Tani dice di essersi innamorata di me per quello.
G: Non teme che potrebbe stancarsi di lei come si è stancata del primo marito?
F: Dovrei mettere fine alla mia relazione con Tani solo su questa base?

G:Si dice che chi è infedele una prima volta, lo è sempre.
F: Si dice anche che non si può amare contemporaneamente due persone.
G: Quindi, secondo lei, quando Tani non era più innamorata di suo marito, quando l’ha conosciuta?
F: Esattamente, sempre che ne sia stata innamorata.
G: Erano sposati da quindici anni, quando lei è comparso sulla scena.
F: A volte ci si sposa per paura della solitudine, o perché così fanno tutti e poi si va avanti solo per forza d’inedia.
G: E lei è sicuro che non è questo il vostro caso.
F: Gliel’ho detto. Io e Tani ci siamo innamorati perché molto simili: lei era stanca di stare al fianco di un uomo che praticamente non la considerava, se non sotto le lenzuola. Io, per lei, rappresentavo, e rappresento tutt’ora, la sicurezza.
G: Intende dire che il suo primo marito la trattava male?
F: No, assolutamente. Solo, Dromer era un sognatore che stava annegando nei propri sogni, senza preoccuparsi di trascinare con sé persone a cui non importava assolutamente nulla di quei sogni.
G: Quando Tani l’ha sposato, sapeva benissimo a cosa stava andando incontro.
F: Era molto giovane e, forse, un po’ quei sogni a quell’epoca li condivideva anche lei. Solo, Dromer non si è mostrato all’altezza delle aspettative. Voglio dire, se uno ha un sogno nel cassetto, fa di tutto per realizzarlo, no? Invece, lui, si è limitato a percorrere una strada tracciata da altri. converrà anche lei che non è un comportamento molto afrodisiaco.
G: Voleva assicurare a Tani una sicurezza che altrimenti non avrebbe avuto.
F: Tani discende da una ricca famiglia di avvocati di Gulfport. Non credo avesse bisogno della sicurezza economica di Dromer per poter campare. Forse l’avrebbe preferito un po’ più con le palle.
G: Ma se Dromer non sarebbe riuscito a realizzare i propri sogni, lei avrebbe potuto sempre accusarlo di vivere sulle sue spalle, il che è molto umiliante per un uomo.
F: Se davvero pensava questo di Tani, allora vuol dire che non l’ha mai veramente meritata, perché non l’ha mai conosciuta, né si è mai sforzato di farlo. E poi, ha visto dove l’ha costretta a vivere per quindici anni? In un buco sperduto in mezzo alle risaie!
G: Tani sapeva anche questo quando si è sposata con lui.
F: Gliel’ho detto, Tani si aspettava che Dromer lottasse contro le ingerenze di suo padre. Ha aspettato tanto, ma il tempo non ha tempo.
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